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Primo avvio ​

La cartella di lavoro ​

Al primo avvio ArchiView chiede di scegliere una cartella di lavoro (chiamata anche workspace): è il posto sul tuo disco dove finirà tutto il materiale.

Scegli una cartella vuota, in un percorso che non rischi di cancellare per errore, ad esempio Documenti\ArchiView. Evita cartelle temporanee o il Desktop di un computer condiviso.

Dentro, il programma crea da solo:

  • database_manoscritti.json: il file con tutte le schede e le trascrizioni;
  • allegati_manoscritti: la cartella con le immagini e i PDF che allegherai.

TIP

Se usi già un servizio di backup automatico (cronologia file di Windows, un disco esterno), fai in modo che copi anche questa cartella. È l'unica cosa da salvare.

Puoi cambiare cartella di lavoro in qualsiasi momento dalle Impostazioni.

La finestra delle impostazioni, con la cartella di lavoro e le altre preferenzeLa finestra delle impostazioni, con la cartella di lavoro e le altre preferenze

Il tutorial dentro il programma ​

Alla prima apertura parte una visita guidata che evidenzia i comandi principali uno alla volta.

Puoi rivederla quando vuoi dall'icona ?.

Primo modello, prima scheda ​

Prima di catalogare, ArchiView vuole sapere che tipo di documento stai schedando: un'imbreviatura notarile ha campi diversi da un atto giudiziario. Questa scelta si chiama modello di documento.

Puoi partire da uno dei modelli già pronti oppure costruirne uno tuo scegliendo i campi che ti servono. Vedi Modelli di documento, poi passa a Creare e compilare una scheda.

Wiki utente di ArchiView, software open source (licenza MIT).