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Tag ​

I tag sono etichette libere che raggruppano le schede trasversalmente rispetto alle cartelle e ai modelli: una stessa scheda può portarne quante ne vuoi.

Quando un tag è utile ​

Quando risponde a una domanda di lavoro che i campi non sanno esprimere:

Buoni tagCattivi tag
da rivedere, lacunoso, foto illeggibileil nome del notaio (è già un campo)
tesi cap. 3, articolo Zanettila segnatura (è già un campo)
cause matrimoniali, atti dotali1340 (è la data)

Regola pratica: se l'informazione ha già un campo dedicato, non farne anche un tag. La ricerca la trova comunque, e il doppione andrebbe tenuto aggiornato in due posti.

Applicare e togliere ​

Dall'editor della scheda, e su molte schede insieme dal menu del tasto destro (vedi Lavorare su più schede) o con Ctrl+Maiusc+L.

Filtrare per tag ​

Pannello a sinistra, icona a segnalibro: l'elenco di tutte le etichette usate, ciascuna con il numero di schede. Un clic filtra l'archivio.

Il pannello dei tag nella barra laterale, con l'elenco delle etichette e i conteggiIl pannello dei tag nella barra laterale, con l'elenco delle etichette e i conteggi

Il confronto è esatto: il tag sec. XIV non seleziona le schede con sec. XIV in., e il tag not non seleziona quelle con notaio. È ciò che rende affidabili i vocabolari gerarchici, dove i tag condividono per forza il prefisso.

Gestione tag ​

Dal pannello dei tag, il pulsante di gestione apre la finestra in cui si mette ordine. È lì che i tag restano utili invece di moltiplicarsi:

  • Rinominare un tag: la modifica si propaga a tutte le schede che lo portano.
  • Fondere due tag: not. dentro notaio, senza lasciare doppioni.
  • Assegnare un colore: i colori sono nomi (ambra, rosso, verde…), non tinte fisse, così restano leggibili anche nel tema scuro.
  • Eliminare un tag da tutto l'archivio.

La finestra di gestione tag: elenco con conteggi, colore, rinomina, eliminazione e barra di fusioneLa finestra di gestione tag: elenco con conteggi, colore, rinomina, eliminazione e barra di fusione

Ogni operazione è annullabile con Ctrl+Z, e se stai filtrando per un tag che rinomini o fondi, il filtro attivo lo segue invece di svuotare la griglia.

TIP

Assegnare un colore non fa risultare le schede come «modificate» ai colleghi di un archivio condiviso: l'anagrafica dei tag viaggia a parte.

Quando conviene fare ordine ​

Dopo le prime cinquanta schede, e poi a ogni fine progetto. La deriva tipica è notaio / Notaio / not. / notarile: tre minuti nella gestione tag li unificano, mentre lasciarli divergere significa che nessun filtro darà mai il numero giusto.

Wiki utente di ArchiView, software open source (licenza MIT).