Skip to content

OCR: far leggere il testo all'app ​

L'OCR (riconoscimento ottico dei caratteri) legge il testo stampato o scritto dentro le immagini e i PDF allegati, e lo rende cercabile. Funziona sul tuo computer: nessuna immagine viene inviata a un servizio esterno.

Cosa aspettarsi

L'OCR è nato per la stampa. Su una scrittura umanistica pulita e ben fotografata dà risultati utilizzabili; su una minuscola notarile corsiva del Trecento no. Trattalo come uno strumento di ricerca, utile per individuare la carta giusta fra duecento scansioni, non come sostituto della trascrizione.

Prima di tutto: installare una lingua ​

I pacchetti lingua pesano decine di megabyte, perciò non sono inclusi nell'app: si scaricano una volta sola, e restano su quel computer.

Si installano da tre punti: la finestra dell'OCR, la palette dei comandi (Ctrl+K → «lingue OCR») e Impostazioni → Archivio Dati.

Per il latino e il volgare italiano conviene installare entrambe le lingue e selezionarle insieme: il motore le usa contemporaneamente.

TIP

La scelta della lingua è per computer, non per archivio: non viene sincronizzata. Un collega che non ha installato quella lingua non ne subisce le conseguenze.

Riconoscere un allegato ​

Dalla scheda, sull'allegato che ti interessa. Le opzioni:

La finestra dell'OCR, con la scelta delle lingue, dell'orientamento delle pagine e della destinazione del testoLa finestra dell'OCR, con la scelta delle lingue, dell'orientamento delle pagine e della destinazione del testo

  • lingue da usare;
  • risoluzione (dpi) per i PDF: più alta significa più preciso e più lento;
  • numero massimo di pagine, per non lanciare un lavoro di un'ora su un registro intero;
  • raddrizza le pagine scansionate di traverso (vedi sotto);
  • salva una copia come PDF ricercabile (vedi sotto).

Il riconoscimento si può annullare mentre è in corso: ciò che è già stato letto viene conservato.

Sui PDF, prima si cerca il testo vero ​

Se il PDF contiene già un livello di testo (perché nasce digitale, o è stato già passato all'OCR da qualcun altro), l'app lo legge direttamente, pagina per pagina, e riconosce solo le pagine che ne sono prive. È più preciso e incomparabilmente più veloce.

Il testo di ogni pagina va alla trascrizione di quella pagina: vedi I PDF, una pagina alla volta.

Pagine girate o capovolte ​

Le scansioni fatte in fretta hanno spesso pagine ruotate di 90° o sottosopra, e su quelle l'OCR legge solo rumore. Con l'opzione Raddrizza le pagine scansionate di traverso l'app riconosce l'orientamento e ruota la pagina prima di leggerla. Quando l'orientamento è incerto legge la pagina nei due versi e tiene la lettura migliore. Alla fine il risultato dice quante pagine sono state raddrizzate, e quali sono state lasciate com'erano perché il dubbio restava.

L'opzione richiede un piccolo pacchetto in più, Rilevamento orientamento, che si installa da Gestisci lingue come le lingue.

Il PDF ricercabile ​

Con Salva una copia come PDF ricercabile il testo riconosciuto esce dall'archivio: l'app salva, dove scegli tu, una copia dell'allegato in PDF con il testo nascosto sotto la scansione, cercabile e copiabile in qualunque lettore PDF. Le pagine originali restano identiche, senza perdita di qualità; quelle raddrizzate compaiono dritte.

Con «Tutti gli allegati della scheda» si ottiene un unico PDF con tutte le carte. I PDF protetti da password non si possono includere, e l'app lo segnala.

È il modo più semplice per dare a un collega, o a un altro programma, la versione consultabile di un fondo scansionato.

Dove finisce il testo riconosciuto ​

In due posti, con ruoli diversi:

  1. Nell'indice di ricerca. Il testo entra nella ricerca globale senza comparire nella scheda. Da lì la sintassi dedicata:

    ocr:testamento

    e il filtro avanzato «ha OCR: sì / no», che è la lista di lavoro di chi sta riconoscendo un fondo intero.

  2. Come bozza di trascrizione, se lo chiedi: il testo viene messo nell'editor della carta corrispondente. Se quella carta ha già una trascrizione, l'app chiede come procedere (sostituisci, accoda o annulla) e non sovrascrive mai in silenzio.

Le parole incerte si vedono ​

Le parole riconosciute con poca sicurezza sono sottolineate con una linea ondulata, e in cima alla bozza compare una nota che dice che quel testo viene da un riconoscimento automatico.

La marcatura sopravvive all'esportazione: diventa [?] in Markdown (la convenzione filologica per una lettura dubbia) e una sottolineatura ondulata in RTF. Una bozza OCR che esce dall'app senza dichiararsi diventerebbe una trascrizione falsamente autorevole.

OCR su molte schede ​

Si può lanciare il riconoscimento su una selezione di schede. In quel caso:

  • gli allegati che hanno già un OCR vengono saltati;
  • la domanda su cosa fare con le trascrizioni esistenti viene posta una volta sola, non per ogni carta;
  • l'annullamento a metà conserva tutto ciò che è già stato riconosciuto.

Durante il riconoscimento l'app resta utilizzabile, ma è l'operazione più pesante in esecuzione sul computer.

Metodo consigliato ​

  1. Prova su tre o quattro carte rappresentative prima di lanciare l'intero fondo: se il risultato è illeggibile, cambiare mano non lo migliorerà.
  2. Se la scrittura non è adatta, usa comunque l'OCR sulle parti stampate o tarde (buste, camicie, note di inventario moderne): spesso sono proprio quelle a contenere le segnature che cerchi.
  3. Usa ocr: per individuare la carta, e la trascrizione manuale per il lavoro filologico.

Wiki utente di ArchiView, software open source (licenza MIT).